LE PARTITE DI IERI

Casteo

S. CROCE/S. POLO – CASTELLO 53 – 56

S. CROCE/S. POLO: De Laurentis 4, Costa 10, Lenti Ceo 4, Pistolato, Freguja, Casagrande 7, Muner 2, De Rossi 9, Venturi 4, Sartor 13, Stefani.

All: E. Scarpa, V. All: G. Costa

CASTELLO: Marascalchi 2, Perricone 6, Rosa 17, Contin 6, Pagan, Pacchiani 2, Marella E., Camin, Marella F. 2, Venturini, Vianello N. 15, Vianello G. 6.

All: A. Bettera, V. All: A. Farisato

Arbitri: D. Maniero, M. De Rico.

Li ho sentiti un milione di volte ‘sti discorsi qua. In tutti i film sportivi della storia del cinema. In ogni libro che ho letto. C’è pure gente che ci si guadagna da vivere tenendo corsi su come affrontare queste situazioni, convincendoti che se seguirai attentamente le loro indicazioni potrai farcela e la tua vita migliorerà improvvisamente. Ciarlatani. Credete a me. A un cretino che, arrivato a un’età in cui le esperienze cominciano a diventare difficili da contare, ne ha viste un paio e sa come vanno queste cose. Noi SIAMO le nostre CONVINZIONI. Se un tarlo ci entra in testa, nidifica, e si sviluppa negli anni, estirparlo è impossibile. Le tue azioni saranno sempre e radicalmente condizionate da quel dato avvenimento, da un ricordo, da un attimo vissuto e ripetuto nel tempo che ti toglierà la possibilità di decidere autonomamente. Hai voglia a essere forte, a non fermarti davanti a nulla, a cercare di migliorarti costantemente e lavorare per superare gli ostacoli. Come devo dirvelo? Non ce niente da fare! Non dipende da te! In nessun modo! È già stato scritto negli anni precedenti. Tu lo hai letto e imparato a memoria. E non riesci a dimenticarlo. Mai. Hai perso malamente le due gare del gironcino? Tutti ti danno per spacciato e ti senti debole? Sei demoralizzato? Non conta! Sai che a venerdì ci arriverai comunque. L’hai sempre fatto e ci riuscirai anche quest’anno. In qualsiasi modo. Hai tenuto testa al Lido per 35 minuti e battuto la sorpresa San Marco/Murano? Ti sembra di avere i numeri per arrivare fino in fondo? Non conta! Tu il giovedì perderai perché sai che perderai. E non puoi farci nulla! Se credi che sia così semplice cambiare le cose non sei che un povero illuso…

Cannaregio

CANNAREGIO – SAN MARCO/MURANO 57 – 64

CANNAREGIO: Caburlotto 2, Battistin 3, Pilla 5, Mazzarolo 2, Toffolo 2, Scarpa 1, Perzolla 9, Pedron, Frison 27, Zorat 4, Zago, Barp 2.

All: J. Epis, V. All: A. Costantini

SAN MARCO/MURANO: Rossetto 2, Nardo 16, Ballarin, Fontanella 11, Boscolo F: 6, Bettoni 3, Boscolo A. 6, Vianello 2, Fasano 8, Fabrizi, Sereni 10, Passarella.

All: U. Regalini, V. All: M. Ballarin

Arbitri: Peguri, Secchieri.

Sabato, durante la prima serata del Torneo dei Sestieri edizione 2015, dando un’occhiata in tribuna, si poteva scorgere un tripudio di colori tipicamente estivo. Temperatura e alta pressione avevano permesso a tutti, uomini e donne, ragazzini e adulti, di spalancare le porte dei proprio armadi e azzardare accostamenti cromatici anche estremi. Un filo di abbronzatura, si sa, permette anche cose che a novembre, non ci sogneremo nemmeno di tentare. È stato un bello spettacolo! E tutti i nostri fotografi ufficiali hanno saputo immortalarlo per bene. Se questo è l’inizio, ci siam detti… Poi però, lentamente, le cose son cambiate. Più passavano i giorni e più sembrava che a dettar legge dal punto di vista del look non fosse più la moltitudine, ma un uomo solo. Un uomo che, sfidando temperature equatoriali, non si distacca mai dal suo jeans e quella t-shirt stile Armani monocromatica. Nera. Con un paio di scritte incomprensibili sul dorso. Domenica meno colori. Lunedì e Martedì, sempre meno arcobaleni. Ieri, addirittura, quasi nessuna traccia di luce. Tutto è diventato terribilmente scuro. Cupo. Malefico. Persino nelle sorridenti facce dei cannaregioti, mai quotati come quest’anno, le nuvole si sono addensate cancellando melanina e sicurezze. La notte che iniziava proprio mentre il match era alle battute finali, sembrava voler inghiottire tutti noi in un abbraccio vuoto e profondissimo, di cui non riuscivamo a vedere la fine. Erano anni che questa minaccia aleggiava sul nostro Torneo. Ieri abbiamo colto per la prima volta le sue potenzialità. E ci siamo spaventati. Molto. Chissà se stasera torneranno i colori, o se i giovani, talentuosissimi, ragazzi del Lido piangeranno spaventati dal buio…

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