2° Giornata

S. CROCE/S. POLO – LIDO 54 – 67

S. CROCE/S. POLO: Borsato 2, Sartor n.e., De Rossi 2, Pagan 3, Pistolato 2, Costa, Barbato n.e., Muner 3, Armani 12, Lenti Ceo 11, Stefani 14, Stevanato 5.
All: C. Andreutto, G. Costa, F. Carraro, A. Barbato, K. Sartor
LIDO: De Gaspari 11, Giulietti, Rosada 4, Stefani 4, Forte 2, Cardani, Murazzi 5, Ragazzi 10, Seno 2, Costantini 9, Saoner 15, Enzo 5 .
All.: N. Zanchi, V. All.: L. Stefanutti
Arbitri: M. Zennaro, A. Manzardo.

Me l’aveva detto mia mamma che sarebbe stato meglio se avessi fatto il Classico. “Quella è una scuola che ti apre la mente! Fatto il Greco, poi puoi fare tutto!”. Cavoli, il Greco! Quello antico! Se avessi ascoltato lei invece di fare le solite cavolate di testa mia ora potri scrivere questa cosa senza dover spiare sul web. Dunque: dal greco oligoi (ὀλίγοι) = pochi e archè (ἀρχή) = potere, comando. Oligarchia. Forma di governo opposta alla democrazia dove un gruppo ristretto di persone prende le decisioni per tutti. Un passo avanti rispetto alla dittatura, dove decide uno solo. E che di solito viene usata sulle panchine dei Sestieri. Ieri no. Ieri, almeno da una parte, OLIGARCHIA. E non si può certo dire che la cosa non abbia funzionato, pur essendo a un passo dall’Anarchia…
Lo si sospettava. Giravano voci più che fondate a riguardo. Durante il riscaldamento poi, ne abbiamo avuto tutti la certezza: Sartor non gioca. E neppure Barbato. E alzi la mano chi, nonostante tutto questo ha pensato che ci sarebbe stata partita… In molti abbiamo sottovalutato le alchimie tattiche del team di allenatori di DonKing. Sbagliavamo. E per poco non ci è scappata quella che sarebbe stata per certo una sorpresona.
Forse sarà venuto lo stesso pensiero anche a loro. Di vedere le defezioni avversarie e, inconsciamente, rilassarsi un pochino. Poi, una volta in campo, è difficile premere l’interruttore e ripartire. Certo che se hai la possibilità di contare sul talento per uscire dalle sabbie mobili, nonostante un tuo MVP particolarmente appannato, hai molte chance di portare a casa la pelle.

SAN MARCO/MURANO – DORSODURO 46 – 50



SAN MARCO/MURANO:
Pinzan 2, Boscolo 12, Rispoli, Bettoni 2, Folin, Passarella 4, Ferro n.e., Camin 4, Zambon 6, Fabrizi 9, Fontanella 7, Regalini n.e.
All: F. La Sorella
DORSODURO: Tiburzio, Zanetti 2, Valentini, Burigana 10, Ardizzon, Conz 8, Panaccione, Stivanello 5, Maggiolo, Zorzi, Zavagno 8, Guerrasio 17.
All.: F. Bonaldi, V. All.: J. Indri
Arbitri: M. Peguri, P. Isigonis

A me quando gli vengono in mente queste metafore gli Americani fanno impazzire. “It ain’y over ‘til the fat lady sings”. Non è finita finchè la cicciona non ha cantato!”. Geniali. E soprattutto hanno ragione. Eccome. Sinceramente non abbiamo contato, ma se qualcuno dei presenti in tribuna ieri se ne fosse andato sul 17-4 per Dorsoduro, convinto, dall’alto della sua esperienza cestistica che “tanto qui è già finita” si sarebbe perso qualcosa. Certo non una bella partita. Certo non un vero e proprio showtime da costa Ovest anni ’80. nulla di tutto questo. Ma una rimonta entusiasmante e un finale punto a punto svelato fino all’ultimo. Certo poi, alla fine, la cicciona ha cantato quello che tutti si aspettavano cantasse, ma in tutt’altra maniera.
Dopo 10′ di gioco veniva da pensare che Omar e i suoi stavano ripetendo il match della sera precedente, arrendendosi a una situazione che sembravano ritenere, loro per primi, insostenibile. Poi improvvisamente, vedendo Dorsoduro accartocciarsi su se stesso, hanno preso vigore. Fino a tornare i simpatici rompiscatole di sempre. E quanto ci sono andati vicini…
Per un bel po’ l’area canarin è sembrata una vera e propria No Fly Zone. Un guerrasio così dominante, sinceramente, qui ai Sestieri non si era mai visto. Poi, causa soprattutto i problemi di falli del suo totem, Dorsoduro si è spenta, inciampando più volte su se stessa e rischiando una sconfitta inattesa. Serverà ben altra continuità per guardare al venerdì….

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4 pensieri su “2° Giornata

  1. L’ impero del Male ormai ha quasi finito la raccolta dei punti simpatia.
    Omar Ferro, idolo degli spalti del Pattinodromo, è pronto per cambiare le regole dei Sestieri: il prossimo anno, vogliamo Prandin-Causin di nero vestiti.
    Andiamo President.
    Che il Male trionfi!

  2. Complimenti all’intera squadra che ha dimostrato piu di qualche volta di saper reagire alla forza del collettivo del Lido. L’assenza di Sartor e Rizzo si sentono, ma come sempre in questi tornei, una della forze maggiori e la voglia di vincere…e S.Croce-S.Polo nè ha molta, cominciando già da questa sera…e poi non dimentichiamo che mal che vada c’è sempre domani…e qualche volta i pronostici possono cambiare 🙂
    Complimenti agli organizzatori del Torneo…
    Ferruccio

  3. Fino ad ora tutto mi sembra ancora in gioco, chiunque può passare. Quindi tutti con il fiato sospeso per le prossime partite.Atmosfera rilassata nel dopo partita, massima corretteza in campo,buoni arbitraggi,simpatica selezione di birre.Notata la pregevole presenza del Conte e del Cabu,lidensi d’adozione in questa settimana di sestieri. Notate anche importanti assenze ,spero solo per il momento,di alcuni amici: Tubo,Greco(anche se in verità un greco c’è),gli oldies.Molti giovani sulle tribune. I love this tournement

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