un sestierino in serieA

GAZZ_quarisa

Come avrete senz’altro appreso dalla stampa, Andrea Quarisa la prossima stagione esordirà nella massima serie con la maglia di Pistoia. Tutti noi del TdS non possiamo che congratularci per il prestigioso traguardo e augurargli di restare il più a lungo possibile nel basket che conta. Sono passati 12 anni da quando Andrea faceva il suo esordio al Pattinodromo nella sfida tra la selezione under16 di Venezia e quella del Lido. Quella partitella, allora sperimentale, non venne più replicata anche perché molti di quei ragazzini presero parte al TdS dei grandi già nelle edizioni successive. Tra questi proprio il gigante di via Lorenzo Marcello, che esordì nel 2009 con la maglia del SanMarco Murano, ottenendo il riconoscimento di miglior under18 della manifestazione, mentre nel 2010 condusse il Lido al trofeo, aggiudicandosi anche il premio di MVP della finale. Oggi nel 2019 quel ragazzino, già un po’ più alto degli altri, avrà l’occasione di stare sullo stesso campo di Milos Teodosic, Trevis Diener e Michael Bramos. Dal canto nostro, sempre nel 2019, noi del TdS abbiamo provato a riproporre la sfida tra under16, estendendola però a 6 squadre. Non possiamo certo assicurarvi che tra qualche anno riproporremo un augurio come questo che facciamo ad Andrea. Certo è che nell’eventualità, potremmo sicuramente contare sul nostro archivio per pescare nuove chicche.

sr

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

TdS2007 – Lido e Venezia under 16 (annate 1991-92-93)

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

TdS2009 – San Marco Murano – domanda di redazione “Omar ma come gavè fato a no vinser ?!?

 

TdS2019_in archivio

Il TdS2019 è finito da quasi una settimana e tra poco, dopo molti anni imposti dalla concomitanza con i Sestieri, farò un salto alla sagra della Madonna della Marina. Per un mezzo malamocchino come me, si è trattato di una assenza non solo sofferta, seppur giustificata, quanto di una colpa che proverò ad espiare accendendo un bel cero nella Chiesa dell’Assunta. Un atto devozionale che il Comitato tutto dovrebbe fare per la grazia ricevuta nei dieci giorni di questa ultima edizione. Edizione riuscita decorosamente sebbene fosse nata da una scommessa fin troppo azzardata. Le prime due righe dell’editoriale di Giovanni Costa su Latoforte (leggi qui), ben descrivono quali fossero le nostre percezioni del maggio scorso. È vero che abbiamo seriamente pensato di fare solo il Venice Masters 2019 – per il quale le squadre dall’estero avevano già prenotato voli e alberghi – ed è altrettanto vero che abbiamo perso alcuni validi collaboratori per il comprensibile calo dell’entusiasmo che li aveva contraddistinti quando erano più giovani. Giocarsi subito, come quando si è primi di mano in una partita di madrasso, i carichi dell’inedito TdS_Junior e quello dei due concerti Live di un gran musicista come Peter Karp con la sua band, sono state due scelte avventate per il Comitato che già lo scorso anno aveva palesato evidenti segnali di stanchezza. Musica e freschezza giovanile hanno però colto nel segno, contribuendo a richiamare nell’area delle Quattro Fontane, quest’anno più colorata che mai, gente di ogni età. Volti nuovi, spesso facce stupite dall’apprendere dell’esistenza di una manifestazione festosa che da quindici anni si ripete ogni estate. Ebbene le nuove iniziative, la salutare eliminazione del turno del giovedì di ripescaggio, essenziale per far rifiatare tutti, sono state le scelte indovinate che hanno consentito la buona riuscita della XVa edizione del TdS.
Il cero devozionale però non lo dobbiamo accendere per il buon esito conseguito, avvalorato dalla prima nostra apparizione in televisione (vedi sotto) bensì per il doppio scampato pericolo dalle collere di Madre Natura: il caldo da bollino rosso che ha risparmiato il Venice Masters quando tutta l’Italia ribolliva e il fortunale che si è abbattuto su Venezia domenica 7 luglio. Mentre la Costa Deliziosa rischiava di polverizzare quella che i sovranisti di un tempo avevano chiamato Riva dell’Impero, al Pattinodromo i nostri inossidabili canestri, spinti dalle forti raffiche di vento, si facevano un bel giro di pista senza procurare alcun danno. Memori di quanto avvenuto lo scorso anno, le temperature sahariane avrebbero impedito ai masters di sfidarsi nelle ore pomeridiane nonostante l’improvvisata area refresh, complicando ulteriormente gli sforzi di rispettare il fitto calendario da ben quaranta incontri. Quanto alle conseguenze del fortunale, beh quelle sono facilmente immaginabili. Probabilmente qualcuno mi obietterà che il nubifragio è avvenuto domenica, a TdS finito. Vero! Tuttavia giova ricordare che a fine primo tempo della finale di sabato, un cielo minaccioso aveva iniziato a far cadere alcuni grossi goccioloni d’acqua per una manciata di minuti, gettando nello sconforto chi sta scrivendo e l’organizzazione. Le opzioni da vagliare erano tre: quella di aspettare confidando nel “miracolo”; quella del trasferimento all’Olivi con conseguente rinuncia alla performance del bluesman arrivato da Nashville Tennessee; infine quella di rinviare tutto a domenica 7, in orario nubifragio. E miracolo è stato. Se sia stata la Madonna della Marina non lo so, il cero lo accenderò lo stesso ma se penso che quando la Vergine apparve ai pescatori sulla spiaggia di Malamocco nel XIV secolo il basketball (e non basket) non era ancora stato inventato, è più probabile che Gigi e Attila abbiano fatto un gran bel tagliafuori.

sr

screenshot-wordpress.com-2019-07-13-10-45-50

https://www.youtube.com/watch?v=md9z9on6ecE

RINGRAZIAMENTI PARTICOLARI:
Oltre alle ditte che ci sostengono annualmente, che potrete vedere cliccando il banner dedicato qui a lato, un sentito ringraziamento va: alla Croce Bianca del Lido con i suoi volontari; agli arbitri e a Maurizio Trevisan loro coordinatore; ai refertisti e Francesca Meneghetti loro coordinatrice; a l’immancabile Giorgia e ai ragazzi dello staff Bar Sao; a Laura e Daniela per l’accoglienza del Venice Master Basketball Tournament 2019, ad Ale, Marco, Chriss, Angelo, Andrea e i due Paolo per aver contribuito alla realizzazione del primo TdS Junior, a  Piero Ragazzi garanzia e prezioso supporto per le premiazioni speciali, ai dottori Mario Ferro e Daniele Giada, al sempre presente e supertifoso Nicola e infine a Massimo Prosdocimo e Peter Karp per esserci finalmente riusciti, alla grande!!!

Lido vince il TdS2019

TdS2019

Finaliste 2019

LIDO – CASTELLO 75-63

LIDO: Masutti, Rosada ne, Cosma 10, Stefani ne, Seno 4, Giulietti 4, Leyba 2, Pellegrinotti 2, Ragazzi 14, Capitanio 4, Saoner 32, Vianello 2. All.: Costantini; Vice: Saoner R.
CASTELLO: Dei Rossi T. 3, Seggi 4, Ciraldo 2, Venturini 2, Marella 4, Rossi 6, Donadon 2, Nardo 5, Frison 10, Camin, Vianello N. 19, Zavagno 6. All.: Dei Rossi R.; Vice: Lele J.

arbitri: Helmi Tognazzo e Matteo Vianello

 

TdS_junior 2019 – quarta e quinta giornata.

SAN MARCO&MURANO vs LIDO sarà la finalissima della prima edizione del TdSJunior riservato ai giovani Under 16 nati nel 2003-2004-2005-2006. A decretarlo sono state 15 partite disputate nell’arco di tre intensi giorni al parco della Quattro Fontane del Lido di Venezia.

SanMarcoMurano, allenata da Paolo Poletto, ha chiuso il girone imbattuta mentre il Lido, guidata dalla coppia di coaches Ale Ragazzi e Marco Serena, ha dovuto faticare non poco per avere la meglio sul Cannaregio nell’ultimissima e decisiva partita del girone.

Palla a due questa sera alle 19.00 al campo centrale dl Pattinodromo.

 

TdSjunior_2019_results.JPG

Semifinali

65731641_1073028789560531_5777787154168020992_n
Difficile descrivere ciò che si prova giunti alle semifinali. Un piede pare già in finale, e l’altro invece a rischio eliminazione, con la prospettiva di non poter più calcare il campo del Pattinodromo per un lunghissimo anno.
Questo sentiranno i 48 leoni che questa sera si contenderanno l’accesso all’ultimo atto in 40′ di pallacanestro ad alta intensità, mentre all’esterno, nel campetto del parco, gli Junior faranno altrettanto.
Ore 20.00: Lido – San Marco/Murano
Dura fare previsioni. L’ultima volta che ci siamo espressi in merito ad una partita dell’Impero del Male, li avevamo dati per spacciati sotto i colpi di Cannaregio. Poi però, come talvolta accade in questi casi, i ragazzi di Torcellan hanno messo a tacere ogni pronostico sfoderando una prestazione maiuscola contro i campioni in carica, e nulla lascia intendere qualcosa di diverso anche stasera, quando troveranno di fronte i temibili lidensi. Grattacapi di tal natura a parte, per coach Claudione il piano gara è chiaro: pressione difensiva fin dal primo minuto e ripartenze in transizione, ciò che solo i Lidensi possono permettersi con continuità vista la profondità del roster e la coesione che lo caratterizza.
L’impressione è che, salvo errori di sottovalutazione, il Lido abbia il pallino del match in mano. Ma che ve lo diciamo a fare, che l’altro giorno San Marco/Murano ci ha bellamente smentiti…
Pronostico: Lido 60% S.M./Murano 40%.
Ore 21.30: Santa Croce/San Polo – Casteo
Più che mai interessante la seconda semifinale, che vede opporsi due formazioni totalmente differenti. Da un lato la brillante SX/SP autorevole vincitrice del suo girone, tutta intensità e difesa, capace di cambiare quasi su ogni blocco e dominare sotto i tabelloni; dall’altro il ritmo più blando di Casteo, accompagnato però dall’esperienza dei suoi veterani, che in una partita dentro/fuori come questa potrebbe risultare un fattore importante, visto che difficilmente il match si deciderà prima dei minuti finali.
I Grigi dovranno fare a meno dei fratelli Costa; in particolare l’assenza di coach Giaci dovrà essere sopperita dal duo Grassetti-Sartor, che ha seguito da vicino la squadra fin dalla prima partita, mentre Casteo dovrebbe essere al completo, pronta a tentare lo sgambetto e tornare dove storicamente le compete.
Pronostico: SX/SP 60% – Casteo 40%.
Bastano le motivazioni per venire al Pattinodromo?
The Leprechaun

anche un po’ di TdS in azzurro

LM_2019

E’ iniziata ieri l’avventura di Leonardo Marcon con la Nazionale Italiana Universitaria che quest’anno partecipa alla trentesima edizione delle Universiadi organizzate a Napoli. Per chi non lo sapesse, Leo è stato per ben due volte MVP delle finali del TdS, nel 2015 e  2016 ma non ha potuto partecipare alle edizioni successive per gli impegni estivi con la nazionale sperimentale e universitaria.

Le due immagine sopra riportate sono quasi scontate per ricordare quanto Leo sia “uno dei sestieri“, ma chi scrive preferisce quella qui sotto, poiché rende meglio l’idea del suo legame al TdS. Allora, ancora quattordicenne, fu il primo a presentarsi  all’appello del comitato per lo smontaggio del campo. Il giorno dopo la chiusura della quinta edizione.

LM_2010

Dopo la recentissima notizia che l’arbitro Giacomo Dori, primo assegnatario del premio dedicato alla memoria del grande Paolo Zanon, il prossimo anno fischierà nella massima serie, il TdS non può che felicitarsi per due ragazzi che sono arrivati nel basket che conta, passando anche per le Quattro Fontane.

sr